
La Mission
Riportiamo integralmente i punti principali dell'articolo 4 dello Statuto che pongono i principi, le direzioni e gli intenti a fondamento della Cooperativa sociale Architettura delle Convivenze:
Art. 4
Le iniziative sono volte in particolare all’affermazione dei diritti di cittadinanza, libertà ed emancipazione degli individui per la promozione di una società plurale.
La cooperativa si occupa della promozione di politiche e strategie per consentire l’accesso all’abitazione e favorire l’inclusione sociale e i processi di convivenza.
In particolare i progetti sono destinati alle fasce di popolazione svantaggiate o deboli dal punto di vista economico e sociale, o prive della possibilità di una rappresentanza politica. Destinatari privilegiati sono dunque individui o famiglie a basso reddito, senza tetto, stranieri, rifugiati, richiedenti asilo e profughi, disabili, anziani, bambini, ex detenuti, ecc.
A tal fine la cooperativa si occupa della ricerca, dello studio e dello sviluppo di progetti architettonici e sociali per ogni diversa modalità di pensare, vivere e abitare.
In relazione ai propri scopi la Cooperativa ha per oggetto le seguenti attività:
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progettazione di spazi e architetture sostenibili socialmente e di housing sociale; |
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progetti che si avvalgono del contributo diretto dei futuri fruitori/abitanti nella fase di elaborazione (progettazione partecipata) e nella fase di realizzazione (autorecupero e autocostruzione); |
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progetti di inclusione abitativa coniugati e integrati con progetti di inclusione sociale; |
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nuove politiche di welfare e innovative modalità progettuali rivolte a soggetti e categorie svantaggiate o deboli; |
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progetti che mirano a superare la precarietà, l’esclusione e l’isolamento; |
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progetti per il sostegno all’integrazione e all’espressione delle molteplici culture, delle diverse identità e abilità; |
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studi e ricerche sulle trasformazioni culturali, sociali, economiche e politiche della realtà contemporanea che destabilizzano i confini territoriali spostando il margine all’interno della città e proponendo nuove forme di cittadinanza; |
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progettazione, ricerca e studi interdisciplinari e specialistici connessi all’abitare, in particolare studi architettonici e urbanistici, socio-antropologici, etnologici, psicologici, sociali, pedagogici, statistici e in generale inerenti le scienze umane e volti al miglioramento della qualità della vita; |
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ricerca, documentazione, studi sulla cultura e la pratica dell’abitare, sulle diverse espressioni e declinazioni dell’abitare e del costruire, sulle molteplici modalità di organizzazione degli spazi individuali, sociali e comunitari; |
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censimento e analisi di tutte le esperienze, le progettualità e le Buone Pratiche in atto a livello nazionale e trans-nazionale inerenti la cultura e la pratica dell’abitare, con l’obiettivo peculiare di rilevare da molteplici punti di osservazione le diverse declinazioni e modalità “dell’abitare altro’’ e le connessioni con il sistema sociale; |
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progetti per l’abitare temporaneo e transitorio, provvisorio ed emergenziale nonché progetti per spazi collettivi e luoghi comunitari; |
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progetti artistico-scientifici secondo il metodo compositivo in-Assenza integrati in progetti architettonici e sociali; |
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progetti e iniziative culturali connessi all’abitare, volti al miglioramento della fruizione degli spazi sociali e comunitari nonché a facilitare l’aggregazione e le relazioni di convivenza; |
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laboratori di formazione e progetti per la sicurezza dei lavoratori sui cantieri edili e nei luoghi del lavoro; |
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progetti di promozione e sensibilizzazione, marketing e campagne per il sostegno dei progetti sociali; |
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sviluppo di strategie di found raising per il sostegno dei progetti sociali; |
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produzione, stampa e commercializzazione di libri, riviste, filmati e video inerenti il tema del presente oggetto sociale; |
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supporto alla fase di progettazione architettonica, urbana, ambientale, sociale, educativa, culturale, sanitaria nonché alla fase di realizzazione, attraverso strategie partecipative rivolte ad abitanti e fruitori degli spazi, delle case, dei luoghi comunitari; |
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consulenza e supporto ad amministratori, dirigenti e tecnici di imprese, enti privati e pubblici quali Comuni, Province, Regioni e Ministeri; |
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attivazione di reti, collaborazioni e partnership tra operatori e tra servizi pubblici e privati; |
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mediazione, facilitazione sociale, tutoraggio dei gruppi; |
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progetti per il “dopo di noi”; |
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promozione, organizzazione, coordinamento di corsi di formazione, Master specialistici e laboratori inerenti i temi del presente oggetto sociale, ed in particolare per la cultura e la pratica dell’abitare nelle sue molteplici espressioni, anche con il contributo di Enti pubblici e privati; |
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promozione di nuove competenze professionali relative ai temi enunciati nel presente oggetto sociale nonché promozione e gestione di corsi di formazione e laboratori volti alla qualificazione umana, culturale e professionale, nonché alla formazione cooperativistica, anche con il contributo della U.E. e di Enti pubblici e privati; |
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progettazione e realizzazione di manufatti e prodotti, con la possibilità di commissione a terzi, nell’ambito di incarichi e commesse che prevedano il coinvolgimento della comunità; tali attività marginali sono finalizzate al miglior raggiungimento dello scopo sociale. |
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